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mercoledì 24 luglio 2013

Aceto Balsamico del Duca - dal 1891

122 anni di passione per l'aceto balsamico:
E’ il  1891 quando Adriano Grosoli, proprietario di una  Premiata Salumeria, inizia la vendita di specialità alimentari di sua produzione: salumi, insaccati, formaggi, Lambrusco e Aceto Balsamico
Il lavoro non manca e l’azienda si distingue per la qualità dei propri prodotti: nel febbraio del 1927 a Genova, in occasione dell’Esposizione Internazionale viene conferito il “Diploma di Gran Premio e Medaglia d’Oro alla ditta Grosoli Adriano per la speciale lavorazione di prodotti tradizionali”. Col tempo, ad Adriano succede il figlio Mario, che continua con la stessa passione del padre a portare avanti la “bottega” di famiglia. Gli anni passano e le specialità della Premiata Salumeria Grosoli divengono sempre più rinomate e, lentamente, si fa strada l’idea di ampliare la produzione di Aceto Balsamico, profonda passione di famiglia. 
L’azienda continua a prosperare e nel 1972 Mario lascia il comando al figlio Adriano che, dal 1974 decide di dedicarsi esclusivamente alla produzione di Aceto Balsamico di Modena. Insieme alla moglie Luciana, sceglie il nome “Aceto Balsamico del Duca” e decide di contraddistinguere il prodotto con l’immagine del Duca Francesco I d’Este, tra i più famosi e appassionati produttori di quel “balsamo” molto apprezzato alla corte degli Estensi. Il ritratto, magistralmente eseguito da Velasquez nel 1638, è esposto nella Galleria Estense di Modena e diventa da allora il logo inconfondibile dell’azienda, che ne finanzia il restauro nel  1986 e la messa in sicurezza, con una nuova cornice, nel 2010.  E’ con questo nome e con questa immagine che il prodotto si fa conoscere sulle tavole non solo degli italiani ma di tutto il mondo.  
Nel Novembre del 1975 Aceto Balsamico del Duca riceve una Targa di riconoscimento per avere esposto a Tecnhotel – BIBE 75 di Genova  per avere rinnovato “quella fiducia espressa nel 1927 in occasione dell’Esposizione Internazionale – Mostra campionaria”.  
Nel 1980 entrano alla direzione e gestione dell’azienda le nuove generazioni della famiglia: prima la figlia Mariangela e qualche anno dopo la sorella Alessandra; con loro l’azienda si amplia, aumentando in prestigio e conquistando nuovi mercati internazionali. Aceto Balsamico del Duca è tutt’ora a San Vito di Spilamberto, dove conserva la sede storica (oggi dedicata all’invecchiamento del prezioso Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP), situata in un’antica fornace per la cottura dei mattoni edificata intorno al 1600, dalla caratteristica forma ellittica e dai soffitti a travi vive.  
Nel 1992 è stato inaugurato un nuovo stabilimento, poi ulteriormente ampliato nel 2004. Al suo interno sono collocati i grandi tini di rovere destinati alla maturazione di Aceto Balsamico di Modena IGP, oltre a moderne linee di imbottigliamento, che utilizzano tecnologie attente alle esigenze dei clienti, pur nel rispetto dei tradizionali metodi produttivi, per garantire sempre la massima qualità di prodotti e servizi.  
E’ del maggio 2008 l’inaugurazione della nuova e funzionale Palazzina Uffici e del rinnovato spaccio per la vendita diretta al pubblico, in un contesto di lavoro ideato e realizzato a misura di lavoratore. Lo stabilimento produce Aceto Balsamico di Modena IGP destinato per il 70% all’export: sono oltre 36 i Paesi verso cui viaggia l’Aceto Balsamico del Duca, in prevalenza nei mercati di Unione Europea, Giappone, Svizzera, Corea, Australia, Russia ed Emirati Arabi. Per quanto riguarda il territorio nazionale, Aceto Balsamico Del Duca è proposto dalle più diffuse catene distributive, da catene alberghiere di prestigio, raffinate enoteche e antiche salumerie nei centri storici delle maggiori città o siti turistici.  
Dal 1995 Aceto Balsamico del Duca ha deciso di ampliare la propria gamma presentando un Aceto Balsamico di Modena IGP prodotto con uve provenienti da agricoltura biologica, oggi disponibile anche con un invecchiamento in botti di rovere superiore a tre anni. 
Nel 2009 il legame profondo con il proprio territorio ha portato Aceto Balsamico del Duca a realizzare un prodotto a filiera corta chiamato “Solo Modena”, per questo prodotto ha ricevuto il “Premio 2009-2010 Responsabilità Sociale di Impresa” istituito dalla Provincia  di Modena.
Il 12 Dicembre  2010 la Camera di Commercio di Modena, allo scopo di porre in evidenza e premiare le imprese longeve e di successo della provincia, nonché gli imprenditori che hanno dedicato la propria vita ad una attività imprenditoriale nel medesimo settore di attività, conferisce ad Adriano Grosoli e Aceto Balsamico del Duca il “Premio 2010 Fedeltà al lavoro e progresso economico”.  
Da quattro generazioni la famiglia Grosoli produce con entusiasmo e passione un Aceto Balsamico di Modena “Al Vertice del Sapore”. 

Nascosta tra i ricordi e le carte polverose di una soffitta, un’antica ricetta di famiglia si rivela …
nasce “dal 1891”, un Aceto Balsamico di Modena IGP che richiama i sapori e profumi di un tempo.
Risultato dell’accurata selezione delle uve, della particolare cottura dei mosti e dell’affinamento in pregiate botti di rovere, “1891” è un prodotto denso e vellutato; il morbido bouquet e il corpo pieno si completano in un armonioso equilibrio.
Il dolce sapore di mosto cotto si fonde col retrogusto piacevolmente legnoso e regala un’intensa emozione al palato.

L’Aceto Balsamico di Modena IGP “1891” è ideale per valorizzare verdure cotte e insalate, risotti e torte salate o per arricchire carne e pesce; consigliato per l’utilizzo a crudo, rifinisce ed esalta ogni piatto.

 Vellutata gusto cipolla
 Sono prodotte con frutta o verdura fresca, zucchero di canna e Aceto Balsamico di Modena IGP del Duca.

Non contengono pectina e sono prive di glutine.
Tutti gli ingredienti sono certificati biologici. Disponibili in vasetti di vetro da 250 gr e 140 gr nei gusti pera, fico, fragola e cipolla. Ottime per accompagnare formaggi di qualsiasi tipo, con carni bollite o grigliate e sul pesce. Quelle alla frutta si possono gustare con il pane, con lo yogurt o la ricotta fresca, per uno spuntino goloso o per una deliziosa prima colazione. Il gusto cipolla rende uniche e originali le tipiche ‘Bruschette’ italiane.
Le vellutate biologiche del Duca sono disponibili anche in eleganti astucci da una o due confezioni.



Ecco la ricetta realizzata :
1 dentice di 500 g già pulito,
4 cucchiai di aceto balsamico,
2 cipolle 
3 cucchiai di vino rosso 
3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
1 spicchio di aglio,
sale q.b.
Preparazione:
 tagliate a fette molto sottili le cipolle, saltatele con lo spicchio d’aglio e due cucchiai d’olio di oliva per circa dieci minuti, lasciando cuocere molto lentamente. Aggiungete quindi il vino rosso e l’aceto balsamico e lasciate evaporare. Cuocete il filetto di dentice alla piastra, prima dalla parte della pelle per renderla croccante; girate il filetto e, a cottura avvenuta, riscaldate la salsa, aggiungete il sale e cospargetevi il pesce.





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